Paolo Borgonovo Photos & Videos on Instagram

@paoloinstagr  

14 days ago

Ormai in partenza. Qualcuno del popolo eletto mi conferma le vocali sottintese del nuovo gadget - ricordo - kit di sopravvivenza da Beit She’an? Last #selfie from #israel at Jerusalem, Israel

29 1
15 days ago

Al gusto sovraccarico microasiatico non bastavano i capitelli: bisognava acantizzare perfino le basi delle colonne. Un terremoto terribile la distrusse, gli archeologi l’hanno scavata e ritrovata sottoterra così: Scitopoli. #scythopolis #beitshean con @antoniovitruviano at Beit Shean

32 0
15 days ago

Introvabile, mai indicata in strada finché non ci capiti davanti, nascosta nel bucolico kibbutz in cui fu scoperta dai contadini, la sinagoga di Beit Alfa. Pure la localizzazione GPS di Wikipedia è sbagliata: ti manda in una zona sorvegliata dalla parte opposta della strada, dove il poliziotto dice di non aver mai sentito parlare di una sinagoga o di luoghi d’arte in zona (a 600 metri da lui). Quando si studia arte antica si ignorano le sinagoghe, anche perché non entrano nei nostri schemi mentali tempio - chiesa. Per questo sono così interessanti, un po’ familiari un po’ esotiche, come quando vedi Orfeo ma poi noti che ha una simil-arpa al posto della cetra e leggi sopra scritto “re Davide”. #israel #archaeology #synagogue #beitalpha at Bet Alfa

21 0
17 days ago

Passeggiando per il quartiere residenziale di Rehavia, la tomba di Giasone, marinaio d’epoca maccabea, la casa Bauhaus del governo provvisorio, una villetta con castello per bimbi. #israel #jerusalem at Rehavia

26 1
18 days ago

Tra la porta a volta più antica del mondo (1850 a.C) e i resti di una chiesetta bizantina, ancora un po’ di Ascalona. Peraltro, da Ascalona proveniva e prendeva nome lo scalogno, già secondo i Romani la più raffinata e la più taumaturgica delle cipolle orientali. Quello che noi coltiviamo in Europa fu importato dai crociati. #israel #ashqelon at Ashqelon

39 1
18 days ago

La prima lezione che frequentai all’Università degli Studi di Milano fu quella inaugurale del corso di letteratura latina, tenuto dall’anziano professor Grilli. Oratore brillantissimo, egli creava non poche difficoltà ai meno esperti, compiacendosi di fulminee allusioni e voli pindarici non sempre agevoli da seguire. Pur sapendolo persona molto cortese e disponibili, noi pavidi discenti non osavamo chiedergli di ripetere nomi propri che non avevamo ben sentito, perché ci vergognavamo di rivelare, con la domanda, il fatto evidente: non avevamo mai sentito neanche nominare il tale o il tal altro che per il Grilli erano noti quanto Omero. Antioco da Scarona, da Scalona, da Ascalona: si alternavano nei primi appunti diverse ortografie del filosofo di cui tutte le opere sono andate perdute, ma del quale il docente rivendicava ad ogni piè sospinto l’importanza fondamentale per capire Cicerone e Orazio. Ben presto il personaggio divenne per noi una specie di tormentone: quando non sapevi cosa rispondere, citavi Antioco da Ascalona. Ebbene, non avrei mai immaginato che trent’anni dopo: avrei avuto un legittimo consorte; sarei andato a trovarlo sul posto di lavoro, ad Ascalona. Non è ricco di materiali straordinari al pari di Cesarea o Sepphoris, e alcuni reperti aspettano ancora di essere valorizzati, ma il parco dell’antica città costiera è suggestivo per la posizione e per la ricca vegetazione, grazie alle sessanta fonti che garantivano benessere già agli antichi abitanti. E si può fare il bagno, tra un capitello e l’altro. #ashkelon #israel at Ashqelon

36 0
24 days ago

Resti del palazzo vista mare di Erode, non Antipa,bensì il Grande, molto più Simpa. at Caesarea, Israel

37 0
Next »